Quanto guadagna Laura Pausini: Sanremo 2026, tour e patrimonio
È una delle voci italiane più amate nel mondo, un’icona pop che da oltre trent’anni non smette di collezionare successi, Grammy e stadi sold-out. Ma quanto guadagna davvero Laura Pausini? Tra la recente partecipazione come co-conduttrice del Festival di Sanremo 2026, il lancio del nuovo album Io Canto 2 e un tour mondiale che sta toccando ogni angolo del mondo, le cifre che ruotano attorno alla cantante di Solarolo sono da capogiro. Vediamo ora insieme qual è il cachet di Sanremo, gli incassi del tour 2026 e l’ammontare stimato del suo patrimonio.
Il ritorno a Sanremo 2026: il cachet da “Super Ospite”
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Il Festival, guidato da Carlo Conti, vede la cantautrice tornare sul palco dell’Ariston in una veste speciale. Infatti, questa volta, è co-conduttrice in tutte e cinque le serate, dal 24 al 28 febbraio. La sua presenza non è stata solo un omaggio alla kermesse che l’ha lanciata nel 1993, ma un vero e proprio evento televisivo. Precisiamo che i numeri qui sotto riportati rappresentano solo delle stime, frutto di indiscrezioni trapelate sul web. Infatti, per privacy, non ci sono ancora conferme ufficiali.
Secondo le voci delle principali testate finanziarie, il cachet di Laura Pausini a Sanremo 2026 si aggirerebbe intorno ai 250.000 euro. Una cifra importante, in linea con quella percepita in passato da altri grandi ospiti fissi (come Tiziano Ferro), giustificata dal suo status di star internazionale e dall’immenso ritorno d’immagine per la Rai.
Patrimonio e investimenti: i numeri di “Gente Edizioni Musicali”
Analizzare il patrimonio della Pausini significa guardare oltre i vari concerti. Infatti, non tutti lo sanno, ma la cantante gestisce i suoi affari attraverso la società Gente Edizioni Musicali Srl. Nonostante alcuni bilanci recenti abbiano mostrato delle perdite fisiologiche dovute agli ingenti investimenti per le produzioni mondiali, la solidità economica della “Pausini Inc.” resta indiscutibile. Pare che il valore delle proprietà iscritte a bilancio superi i 2 milioni di euro. Inoltre, la società detiene titoli e investimenti per oltre 3,6 milioni di euro, garantendo una rendita costante nel tempo.
Possiamo dire, parlando di patrimonio netto, che le stime complessive sul patrimonio netto della cantante oscillano tra i 20 e i 30 milioni di euro, considerando i diritti d’autore (le sue canzoni sono trasmesse in tutto il mondo) e i contratti pubblicitari.
Io Canto 2: il nuovo album e i guadagni discografici
Il 6 febbraio 2026 è uscito “Io Canto 2” (e la versione spagnola “Yo Canto 2”), a vent’anni esatti dal primo capitolo dedicato alle cover dei grandi cantautori. L’album ha debuttato al primo posto in Italia e in Spagna, trainato dal singolo La mia storia tra le dita. I guadagni derivanti dalla discografia oggi non passano solo per la vendita dei CD fisici o dei vinili deluxe (molto apprezzati dai fan), ma soprattutto attraverso lo streaming. Con oltre 8 milioni di ascoltatori mensili su Spotify, Laura genera introiti costanti che si sommano alle vendite dei formati speciali da collezione.
Io Canto World Tour 2026: un giro del mondo da record
Se c’è una voce di guadagno che fa la differenza nel 2026, è sicuramente quella dei live. Il “Io Canto World Tour” è una macchina da guerra organizzativa che prevede oltre 50 date tra Europa, Nord America e America Latina. Considerando che la maggior parte delle arene e degli stadi ha una capienza che va dai 10.000 ai 50.000 posti, gli incassi lordi per singola data possono variare tra 1 e 3 milioni di dollari. Al netto delle spese di produzione (che per uno show della Pausini sono altissime tra schermi LED, palco rotante e staff internazionale), il guadagno per l’artista resta tra i più alti del panorama mondiale.
Perché Laura Pausini continua a guadagnare così tanto?
Il segreto del suo successo economico lo troviamo nella sua capacità di essere un’artista transnazionale. Mentre molti cantanti italiani faticano a superare i confini nazionali, lei è una “local” in Spagna, Messico, Brasile e Stati Uniti. Questo le permette di diversificare le entrate e di mantenere un livello di popolarità costante da oltre tre decenni. A oggi non è solo una delle cantanti italiane più celebri, ma anche una delle imprenditrici più brillanti del settore entertainment.

