Affari Tuoi probabilità di vincita, quali sono? Matematica sui pacchi
Affari Tuoi è lo storico “gioco dei pacchi” di Rai 1, che continua a intrattenere, nell’access prime time, milioni di telespettatori davanti al piccolo schermo. Attualmente condotto da Stefano De Martino, è in lotta con La ruota della fortuna di Gerry Scotti. Nonostante ciò, continua a mantenere fedeli milioni di persone in Italia. A conquistare il pubblico è il mix perfetto tra fortuna cieca, intuito e la matematica. Ma oltre alle storie dei concorrenti e alla tensione del Dottore, cosa dicono i numeri? Vediamo insieme quali sono le probabilità di vincita ad Affari Tuoi nel 2026, spiegando come il calcolo statistico possa influenzare le offerte e quali sarebbero le possibilità reali di portarsi a casa il premio massimo.
La struttura del gioco: 20 pacchi, un solo obiettivo
Il gioco inizia con 20 pacchi sigillati, ognuno rappresentante una delle regioni italiane. All’interno vi sono i premi che variano da pochi centesimi (i famosi “pacchi blu”) fino a cifre da capogiro, solitamente 300.000 euro (i “pacchi rossi”).
Quali sono le probabilità iniziali?
All’inizio della partita, la probabilità di aver pescato il pacco da 300.000 euro è esattamente: P=1/20=5%, ovvero 1 su 20. Allo stesso modo, la probabilità di avere in mano un pacco “rosso” (ipotizzando che ce ne siano 10 rossi e 10 blu) è del 50%.
Il concetto di “Valore Atteso”
Al centro del componente matematico di Affari Tuoi non è il concorrente, ma il Valore Atteso. Questo è il dato su cui il Dottore basa le sue offerte. Il valore atteso è la media aritmetica dei premi ancora in gioco. Se, ad esempio, restano solo due pacchi, uno da 0,01 € e uno da 100.000 €, il valore atteso è: 0,01€ + 100.000€=100.000,01. Poi 100.000,01/2=50.000,05€.
Perché il Dottore offre meno del Valore Atteso?
Il Dottore raramente offre una cifra superiore o uguale al valore atteso, a meno che non voglia “comprare” la fine del gioco per evitare rischi maggiori all’azienda. Solitamente, l’offerta è del 15-30% inferiore rispetto alla media dei pacchi rimasti. Questo accade perché il programma conta sull’avversione al rischio del concorrente: la paura di perdere tutto spinge le persone ad accettare una cifra sicura anche se matematicamente sconveniente.
Il cambio del pacco: conviene davvero?
Uno dei momenti più tesi è quando il Dottore propone il famoso Cambio del pacco. Molti concorrenti si chiedono se cambiare aumenti le probabilità di vincita. Dal punto di vista statistico puro, se non sono state ricevute informazioni extra, cambiare il pacco non varia le probabilità. Se restano 5 pacchi, la probabilità che il premio massimo sia nel tuo o in uno degli altri 4 è identica per ogni singolo pacco. Dal punto di vista psicologico, il cambio serve a testare la determinazione del concorrente. Spesso chi cambia lo fa perché “sente” che il proprio pacco è sfortunato, ma è pura superstizione.
Probabilità condizionata: come cambiano i numeri durante la gara
La probabilità di vincere il premio massimo aumenta man mano che i pacchi blu vengono eliminati. È la cosiddetta probabilità condizionata. Se arrivi alla fase finale con 3 pacchi (di cui uno è il tuo) e tra questi c’è ancora il premio da 300.000 euro, la tua probabilità di avere la vincita massima tra le mani è salita a 1 su 3, ovvero del 33,3%.
Il rischio maggiore si corre quando restano un pacco molto alto e uno molto basso. In quel momento, la probabilità di vincere è un lancio di moneta, ovvero il 50%. Accettare l’offerta del Dottore in quel caso significa trasformare una probabilità incerta in una certezza economica.
Statistiche della storia di Affari Tuoi: quanto si vince mediamente?
Sebbene il premio massimo sia di 300.000 euro, le statistiche (basate sulle edizioni precedenti) dicono che:
- La vincita media reale si aggira intorno ai 30.000 – 45.000 euro.
- La maggior parte dei concorrenti accetta offerte quando queste superano i 20.000 euro, specialmente se i pacchi rossi rimasti sono pochi.
- Il pacco da 300.000 euro viene aperto come ultimo pacco (vincita effettiva) in meno del 2% delle partite totali.

