Quanto guadagna chi

Tommaso Labate quanto guadagna a Realpolitik nel 2026: stipendio e altri redditi

Il debutto di Realpolitik su Rai 2 ha segnato una svolta dal punto di vista dei racconti della politica in televisione. Al timone del programma c’è attualmente Tommaso Labate, firma storica del Corriere della Sera e volto ormai familiare del piccolo schermo. Con il suo stile che unisce l’analisi acuta a un linguaggio pop e accessibile, il conduttore è diventato un punto di riferimento per l’infotainment di qualità nel 2026. Ma quanto vale un giornalista di questo calibro per la TV di Stato? Vediamo subito insieme quanto guadagna Labate per la conduzione di Realpolitik e quali sono le sue altre fonti di reddito.

Realpolitik: il format e il valore del contratto Rai

Realpolitik non è il classico talk show fiume, ma è un format dinamico, che va in onda in prima serata, il mercoledì, su Rai 2. Questo dettaglio influenza direttamente il compenso del conduttore. Precisiamo che le cifre qui sotto indicate sono frutto di stime basate su indiscrezioni e numeri trapelati negli anni. Infatti, per privacy, non vengono mai svelati i compensi ufficiali di un volto televisivo.

Il cachet per puntata

In Rai, i contratti per i giornalisti prestati alla conduzione (specialmente se esterni all’azienda) seguono logiche diverse rispetto ai conduttori Big di altri tipi di programmi. Per una trasmissione di approfondimento su Rai 2, il compenso stimato per un conduttore del profilo di Labate oscilla tra i 2.000€ e i 4.000€ a puntata. Tenendo conto che una stagione può avere circa 30 puntate, il solo impegno televisivo per Realpolitik potrebbe fruttare a Labate tra i 60.000€ e i 120.000€ lordi a stagione. Nel 2026, la Rai continua ad applicare tetti e controlli rigorosi sui compensi giornalistici. Tuttavia, le collaborazioni “artistiche” o di “conduzione d’autore” permettono una certa flessibilità contrattuale basata sullo share e sul prestigio del giornalista.

Non solo la televisione, c’è lo stipendio al Corriere della Sera

Bisogna ricordare che Tommaso Labate è prima di tutto un inviato di punta del Corriere della Sera. Il suo reddito principale deriva dal contratto con via Solferino. Come giornalista senior e “firma” riconosciuta, il suo stipendio base, lavorando per la testata giornalistica, si aggira intorno agli 80.000€ – 100.000€ lordi annui, a cui si aggiungono indennità di trasferta, rimborsi spese e bonus per i pezzi in esclusiva. Spesso questi contratti permettono la partecipazione a programmi TV previa autorizzazione della direzione, con una spartizione dei compensi o accordi specifici tra l’editore e la rete televisiva.

Libri, podcast e radio: le entrate extra

Labate è un autore prolifico. I suoi libri (come i successi legati al racconto del retroscena politico) garantiscono entrate costanti tramite le royalties. Ad esempio, un libro di successo nel settore saggistica/politica può generare dai 5.000€ ai 15.000€ l’anno in diritti d’autore. Tra i guadagni extra, teniamo conto anche dei podcast e della radio. Infatti, la sua presenza su Radio 2 o la creazione di podcast originali per piattaforme digitali aggiunge un ulteriore tassello al suo fatturato annuo. Infine, il giornalista può godere della partecipazione come moderatore a festival, convegni politici o aziendali, con un reddito molto comune per i giornalisti famosi, con cachet che variano dai 2.000€ ai 5.000€ a evento.

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