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Silicon Valley Bank, perché è fallita: cosa potrebbe accadere

La Silicon Valley Bank è fallita e ha chiuso. Si tratta della banca americana fondata nel 1987 da Bill Biggerstaff e Robert Mearis. Inizialmente l’idea era quella di ottenere dei guadagni sulla crescita delle aziende tech della Silicon Valley. Infatti, il suo interesse era puntato sui prestiti da rendere disponibili a società tecnologiche. Non solo, la banca si basava anche sui servizi di private banking per persone aventi un patrimonio faraonico. Col trascorrere degli anni, prima di arrivare a questo fallimento, la Silicon Valley Bank è diventata un colosso mondiale. La banca è arrivata con i suoi uffici anche nelle città Shangai, Londra, Hong Kong, Francoforte e Pechino.

Crac Silicon Valley Bank, perché è fallita? L’inizio della crisi

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In tutto ha dato lavoro a 8.500 dipendenti e ha conquistato 211 miliardi di dollari di asset totale. Questa è stata la più grande banca della Silicon Valley e il 16esimo gruppo bancario degli Stati Uniti. Ma perché la Silicon Valley è fallita? Si tratta del più grande fallimento dalla crisi finanziaria dell’anno 2008. Il possibile effetto a catena sta facendo tremare l’economia. La crisi per la banca è iniziata dopo investimenti sbagliati, che hanno causato un buco da circa 2 miliardi di dollari. Per cercare di restare in piedi, la banca si è ritrovata a emettere azioni di 2,2 miliardi di dollari. Ma gli investitori non hanno accettato. A peggiorare la situazione è stato anche il fatto che alcune società di venture capital hanno consigliato alle aziende di ritirare i soldi che avevano all’interno della banca. In circa due giorni sono stati tantissimi gli investitori che sono fuggiti dall’istituto.

Pertanto, i titoli della Silicon Valley Bank quotati alla borsa di Wall Street venerdì 10 marzo 2023 hanno perso il 62% del loro valore! Ed ecco che quella stessa sera l’autorità di regolamentazione della California (la Federal deposit insurance corp) ha preso il controllo dei depositi della banca, decidendo di chiudere la Silicon Valley Bank. Ha autorizzato il trasferimento degli asset in una nuova banca, ovvero la Deposit Insurance National Bank di Santa Clara. I clienti che sono assicurati potranno accedere ai loro fondi da lunedì 13 marzo 2023. Gli altri potranno farlo solo con un dividendo dei depositi, entro la prossima settimana.

Perché c’è preoccupazione dopo il fallimento della banca americana?

Cosa accadrà ora dopo il crac della Silicon Valley Bank? Inutile dire che questo fallimento ha generato una certa preoccupazione a livello mondiale. Ciò che si teme è che possa espandersi con un effetto a catena nei mercati di tutto il mondo. Il motivo? La notizia ha generato risultati negativi nelle borse europee, che venerdì 10 marzo 2023 hanno chiuso con un negativo evidentemente. Si teme che altri istituti bancari possano generare delle gravi perdita. Le altre banche tremano all’idea che possa accadere lo stesso nei loro istituto con clienti che potrebbero correre a ritirare i loro fondi per paura.

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