Lavori

Quanto guadagna un camionista nel 2026: stipendio e dove conviene

Il settore dell’autotrasporto nel 2026 sta vivendo una fase di profonda trasformazione. C’è una carenza di conducenti (stimata in oltre 20.000 unità solo in Italia), che ha portato le aziende e le associazioni di categoria a rivedere in modo importante i compensi economici. In questo modo, si punta a rendere la professione più attrattiva. Ma vediamo ora insieme quanto guadagna un camionista nel 2026. Vi anticipiamo che la risposta dipende in modo fondamentale dal tipo di patente, dalla merce trasportata e, soprattutto, dalle ore passate lontano da casa. Vediamo cosa dice il nuovo CCNL Logistica e Trasporti 2024-2027.

Lo stipendio base e il rinnovo CCNL (2024-2027)

Il rinnovo contrattuale firmato alla fine del 2024 ha introdotto aumenti progressivi che raggiungono il pieno regime proprio nel 2026.

  • Aumenti in busta paga: per il personale viaggiante (livello B3, il più comune), è previsto un aumento a regime di circa 260 euro lordi mensili.
  • Addio al livello 6J: dal 1° gennaio 2026, scompare il livello d’ingresso “6J”. Tutti i lavoratori inquadrati in questa categoria passano automaticamente al 6° livello ordinario, con un incremento immediato di circa 127 euro lordi al mese.
  • Minimi tabellari: un autista di livello 3 Super (3S) oggi percepisce una paga base che oscilla intorno ai 2.000 – 2.100 euro lordi, a cui vanno aggiunte tutte le indennità.

Quanto si guadagna netti: tratte locali vs internazionali

Lo stipendio base è solo una parte del guadagno, per chi fa questo lavoro. Infatti, nel 2026, la vera differenza la fanno la diaria (indennità di trasferta) e gli straordinari.

Tipologia di TrasportoRange Netto Mensile (2026)Caratteristiche
Trasporto Locale / Urbano€1.600 – €1.900Rientro a casa ogni sera, meno trasferte.
Trasporto Nazionale€1.900 – €2.400Diverse notti fuori, molte ore di straordinario.
Trasporto Internazionale€2.400 – €3.200Trasferte lunghe in Europa, massime indennità.
Trasporto ADR (Merci Pericolose)€2.600 – €3.500+Richiede patentino speciale e alta responsabilità.

Cosa c’entra la diaria? Un camionista internazionale nel 2026 può percepire un’indennità di trasferta che varia dai 45€ ai 60€ al giorno (esente tasse entro certi limiti). Questo significa che, stando fuori 20 giorni al mese, si aggiungono circa 1.000€ netti alla paga base.

I fattori che fanno aumentare la busta paga

Oltre alla tratta, nel 2026 ci sono tre elementi chiave che determinano lo stipendio finale:

  • Patente CE e CQC: chi possiede l’abilitazione per i bilici (autoarticolati) guadagna mediamente il 20% in più rispetto a chi guida solo mezzi pesanti rigidi (Patente C).
  • Anzianità di servizio: gli scatti di anzianità pesano per circa 25-30 euro ogni due anni di permanenza nella stessa azienda.
  • Superminimo: data la difficoltà nel trovare autisti esperti, molte aziende offrono un “superminimo individuale” (una parte di stipendio extra contrattuale) che può variare dai 200€ ai 500€ al mese per “blindare” il dipendente.

Il confronto con l’Europa: dove conviene lavorare come camionista?

Nel 2026, l’Italia ha recuperato terreno, ma il divario con il Nord Europa resta evidente. In effetti, oggi, molti autisti italiani (specialmente del Nord) scelgono di lavorare per aziende estere. Ad esempio, vediamo che in:

  • Svizzera: lo stipendio parte da 4.800€ netti, ma il costo della vita è altissimo;
  • Germania: circa 3.000€ – 3.500€ netti;
  • Paesi dell’Est (Polonia/Lituania): la paga base è bassa, ma grazie alle trasferte internazionali “a lungo raggio”, molti autisti arrivano a 2.500€ netti.

Costi e incentivi: cos’è il Bonus Patente

Per chi vuole iniziare, il costo per prendere le patenti (C, CE) e il CQC è ancora alto (circa 4.000€ – 6.000€). Oggi ci sono ancora attivi diversi fondi regionali e incentivi statali che coprono fino all’80% delle spese per i giovani sotto i 35 anni, nel tentativo rendere più affascinante per i giovani una categoria dove l’età media supera i 50 anni.

Gli Errori da evitare e le trappole nel 2026

  • La trasferta fissa in busta paga: fai attenzione se l’azienda ti propone uno stipendio altissimo con il tutto incluso. Se la trasferta viene usata per coprire lo stipendio base, avrai meno contributi pensionistici e meno TFR.
  • Il rispetto dei tempi di guida: oggi i controlli sui tachigrafi digitali di nuova generazione (smart tachograph 2.0) sono serratissimi. Le multe sono carissime e spesso ricadono sul conducente.

In definitiva, fare il camionista nel 2026 garantisce uno stipendio decisamente superiore alla media degli operai specializzati italiani. Nonostante ciò, va sempre considerato che richiede un sacrificio abbastanza importante in termini di vita privata e stress.

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